- EFFICACIA ED EFFICIENZA DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI
- orientamento verso la qualità dei risultati individuali
- attenzione ai bisogni degli utenti
- continuità e flessibilità d’azione
- EFFICACIA ED EFFICIENZA “SOCIALE” DELLA STRUTTURA
- orientamento verso la qualità dei rapporti con la comunità locale
- attenzione ai bisogni della comunità locale
- promozione di volontariato qualificato e motivato
- COMPETENZA E PROFESSIONALITÀ DEL PERSONALE
- aggiornamento continuo
- sollecitazione di curiosità ed approccio professionale
- confronto multidisciplinare
- TRASPARENZA E LIBERTÀ DI SCELTA
- diffusione delle informazioni verso l’anziano e i suoi familiari
- regole chiare e condivise per la vita presso la struttura
- imparzialità e lealtà nel governo della vita presso la struttura
- EMPATIA E AMBIENTE DI VITA
- crescita di un ambiente di vita “familiare”
- rispetto della dignità e delle “vocazioni” personali degli anziani
- disponibilità all’ascolto ed alle relazioni significative fra gli anziani conviventi, il personale, le persone comunque presenti con continuità nella struttura
- personalizzazione del servizio
- riservatezza e discrezione nella gestione delle relazioni e delle informazioni
- condivisione spirituale/religiosa
- COLLABORAZIONE E FRATERNITA’ DI INTENTI
- cooperazione interna
- lavoro d’équipe
- collaborazione con i soggetti del privato-sociale del territorio
- valorizzazione e promozione del dovere di tutte le persone di una comunicazione chiara e trasparente per la comune crescita e formazione
- COMUNICAZIONE
- diritto di informazione chiara ed esauriente
- diritto di critica e di partecipazione al miglioramento della struttura